Airvo - Associazione Italiana Rivenditori Veicoli d’Occasione

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Ottobre positivo per il mercato dell’auto in Europa. Nell’area UE+Efta le immatricolazioni di autovetture nuove sono state 1.214.989 con una crescita complessiva dell’8,6% e crescite in tutti i paesi dell’area tranne che nel piccolo mercato di Cipro. Il buon risultato di ottobre è dovuto però in parte ancora alla vicenda dell’entrata in vigore del nuovo sistema di omologazione WLTP che nel 2018 aveva determinato in agosto una forte crescita delle immatricolazioni di vetture non in regola con la nuova normativa e difficoltà di approvvigionamento nei mesi immediatamente successivi per la insufficiente disponibilità di vetture in regola con la nuova normativa. Secondo

L’industria automobilistica cavalca l’onda   Ford ha aderito all’iniziativa “New Deal per l’Europa” per promuovere una maggiore cooperazione e innovazione per un futuro sostenibile. Il “New Deal” invita le imprese, i governi, le organizzazioni e i responsabili politici a collaborare per sviluppare una strategia globale per l’Europa sostenibile 2030 basata sugli obiettivi di sviluppo delle Nazioni Unite e sull’accordo sul clima di Parigi. La strategia deve bilanciare le esigenze ambientali, economiche e sociali mentre affronta le sfide del cambiamento climatico.   Supporto popolare Iniziato da CSR Europe, la rete aziendale europea per la sostenibilità e la responsabilità aziendale, l’invito all’azione è stato approvato da oltre 200 amministratori delegati

Fiat una storia lunga 120 anni Fiat Chrysler Automobiles (FCA) ha intenzione di abbandonare il segmento delle Citycar europee ponendo fine alla sua leadership di mercato. La casa automobilistica italiana ha dominato le vendite di Citycar su tutto il continente con il modello 500 lanciata 12 anni fa, tuttavia, con le rigide normative sulle emissioni stabilite dalla Commissione europea, FCA si unirà ad altre case automobilistiche per aumentare la gamma di auto più piccole anziché investire nel loro sviluppo. La mossa di FCA vedrà anche la fine della produzione della Fiat Panda. Quindi, Panda e 500 sono prossimi alla loro uscita di

AIRVO ospite, in veste di rappresentanza associativa al Convegno “LA CAPITALE AUTOMOTIVE Usato & Circolante 2019” tenutosi lo scorso 12 aprile a Roma, presso la Sede Generale di ACI. Si ringrazia Fleet&Mobility organizzatrice dell’evento, per aver concesso ampio spazio ad AIRVO in qualità di autorevole Istituzione del comparto dell’Usato. Un ringraziamento particolare allo stimato Prof. Pier Luigi Del Vescovo, illustre professionista esperto di Automotive, da sempre attento alle necessità dei Rivenditori e del comparto Usato Automotive. Il Presidente AIRVO Ercole Messina in veste di Relatore, ha dato grande rilievo all’innovazione introdotta dal POLITECNICO DI TORINO in ambito della Ricerca sulla Percentuale di

L’AIRVO, l’Associazione italiana rivenditori veicoli d’occasione nata a Torino, è stata presente al Senato della Repubblica per chiedere l’istituzione di un tavolo nazionale dedicato al comparto come soluzione alle attuali criticità, e base per la ripartenza economica. Un allarme che i rivenditori sentono salire e che è in cerca di soluzione. “Il mercato dell’auto in Italia è in forte crisi. A pagarne le conseguenze sono già gli Operatori del settore e le Famiglie” dice in sostanza AIRVO. Tra le richieste spicca l’introduzione di uno standard nazionale per calcolare la vita residua dei veicoli usati attraverso un algoritmo specifico chiamato PDR realizzato appositamente dal Politecnico

Mancanza di una strategia, Ecobonus e Ecotassa poco efficaci e mancanza di interlocutori istituzionali. Sono i problemi della mobilità emersi alla tavola rotonda Il futuro dell’auto tra bonus e malus Zero strategie per la mobilità, poche iniziative – come l’ecotassa e l’ecobonus – che non produrranno effetti significativi sull’ambiente e la mancanza di interlocutori competenti tra le file delle istituzioni in grado di confrontarsi fattivamente con il mondo dell’Automotive. Che dalla sua, occorre dirlo, ha peccato in comunicazione. E’ il quadro tutt’altro che incoraggiante uscito tavola rotonda “Il futuro dell’auto tra bonus e malus”, organizzata a margine della presentazione del Parco Valentino